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Cecco a Cena


Cecco a Cena

Né col papa né con la Sinistra

domenica, 16 dicembre 2018, 19:51

di aldo grandi

Non tutti sono arrivati alle medesime conclusioni e nemmeno in tanti ci hanno provato. Tuttavia, a coloro i quali non hanno ancora svenduto il cervello sui banchi del Pensiero Unico Dominante, un interrogativo balza di questi tempi all'attenzione: come è possibile che due forze all'apparenza così antitetiche come la Chiesa cattolica e la Sinistra anticapitalista viaggino all'unisono quando si tratta di affrontare la tematica degli sbarchi clandestini nel nostro Paese e, più in generale, nell'Occidente? C'è qualcosa che ci sfugge poiché da un lato abbiamo una visione del mondo decisamente trascendentale e lontana anni luce da ogni esasperazione materialista mentre dall'altro ce n'è una completamente opposta, dove all'origine della specie esiste, da sempre, la lotta di classe che è l'essenza stessa del materialismo più spinto. Abbiamo già rilevato come in tempi per noi non sospetti, ossia negli anni a cavallo tra la fine del secolo scorso e l'inizio di questo, in Francia, ad esempio, tutti gli ex militanti della sinistra rivoluzionaria rifugiati alla corte di Francois Mitterand avevano trovato una nuova chiave di volta in grado di scardinare il sistema, appunto i cosiddetti sans papiers. Non più, quindi e com'era stato anni prima, l'operaio della classe rivoluzionaria per eccellenza, bensì un nuovo soggetto anch'egli vittima del capitale e in grado, se opportunamente catechizzato, di diventare potenzialmente esplosivo per il sistema, ossia l'immigrato-massa...


Cecco a Cena

Un anno vissuto pericolosamente

mercoledì, 12 dicembre 2018, 16:20

di aldo grandi

Era il 22 dicembre 2017. La telefonata sul cellulare arrivò mentre chi scrive era steso su un letto al Casone di Profecchia, alta Garfagnana 1400 metri di altezza, con un febbrone da cavallo. Dall'altra parte del 'filo' la polizia postale di Lucca invitava a recarsi immediatamente presso il suo ufficio a San Filippo per ritirare la notifica di un provvedimento giudiziario adottato dal Gip nei confronti de La Gazzetta di Lucca, ossia il sequestro preventivo di una pagina denominata Coglioni in divisa. Dopo aver spiegato le condizioni di salute che rendevano impossibile recarsi a Lucca, si riuscì a trovare una via di mezzo. Il sottoscritto, malato o non malato non era un problema dello Stato, avrebbe dovuto recarsi immediatamente a Castelnuovo Garfagnana per ritirare copia del documento presso la stazione carabinieri dove, nel frattempo e via fax, il documento sarebbe stato inviato. Detto fatto. Una tortura con il risultato di rientrare al Casone con la febbre ancora più alta e il morale ancora più in basso. A inizio gennaio, nuovo sequestro preventivo di alcuni articoli rintracciati sulle cinque Gazzette, ma questa volta l'avvocato Cristiana Francesconi decide di fare ricorso e il tribunale le darà ragione revocando il sequestro. Nell'aria c'è anche un processo nei confronti di Aldo Grandi per un titolo giudicato diffamatorio che rappresenta, quindi, una ulteriore tegola sulla testa di questo pennivendolo da strapazzo. Ma non è tutto... 


Cecco a Cena

Niente presepe, la vergogna di non sentirsi cristiani (né italiani)

martedì, 4 dicembre 2018, 21:48

di aldo grandi

Il nostro Lorenzo Vannucci ha fedelmente riportato quella che è stata, senza ombra di dubbio, una serata da dimenticare per il consiglio comunale di Pistoia. Una vergogna aggiungiamo pure dove, ancora una volta, nemmeno ce ne fosse il bisogno, alcune forze politiche, sempre le stesse sempre più rosse, hanno bocciato una mozione proposta dalla Lega, un partito che, fino a qualche anno fa era secessionista e antitaliano ed oggi, a tutti gli effetti, è diventato l'estremo e lo strenuo difensore dell'italianità. Ebbene, la Lega aveva proposto una cosa semplice, una cosa intelligente, per niente provocatoria e per niente discutibile. Si trattava di dotare ogni scuola di un presepe, evento che, per noi un più vecchi di età, era una consuetudine in tutte le scuole dello Stivale prima che il Sessantotto, la rivoluzione (fortunatamente) incompiuta, gli anni del terrorismo e dell'edonismo, quelli dell'avvento della Sinistra al potere infine, ne decretassero la morte. A Pistoia, ieri sera, non è morto il presepe e nemmeno è morto Gesù il cui 25 dicembre è giorno di festa anche se, ormai, per la maggior parte di questi umani vestiti di apparente solidarietà, esso è soltanto giornata di consumi. Ieri sera a Pistoia è morta la consapevolezza delle proprie radici, delle proprie tradizioni, del proprio passato, del nostro essere italiani e cristiani da sempre...


Cecco a Cena

Meglio soli che male accompagnati

domenica, 2 dicembre 2018, 19:17

di aldo grandi

Ha destato sorpresa la decisione del Governo italiano di non aderire al Global Contact for Migration che si terrà a Marrakech nei prossimi giorni. I soliti idioti continuano a pensare che l'Italia, invece di perseguire i propri interessi nazionali, debba sottostare alle scelte degli organismi sovranazionali che vogliono uniformare in tutto il globo la politica del pensiero unico dominante. Eppure basterebbe un po' di buonsenso per comprendere che non può esistere un diritto illimitato all'emigrazione se coloro i quali vivono nel paese di destinazione non vengono interpellati. In sostanza dovrebbe essere evidente che ogni Paese ha il dovere, oltreché il diritto, di impedire una invasione più o meno indiscriminata solo perché i soloni dell'accoglienza tout court per proteggere non solo i propri confini, ma anche i propri abitanti e la propria identità nazionale. Purtroppo parlare di concetti legati ad una visione italocentrica è, per la sinistra, usare un linguaggio incomprensibile. Dalla fine della seconda guerra mondiale chiunque abbia cercato di difendere l'Italia e gli italiani, si è sentito dare del fascista o del razzista e quindi senza alcuna possibilità di far sentire la propria voce. Oggi, però, era inevitabile, il vento sta cambiando in tutto il mondo e non si tratta, come vogliono farci credere i nipotini della lotta di classe, di un rigurgito nazionalista e fascista, bensì della riscoperta di alcuni valori che per decenni sono stati segregati dalla cecità della politica ideologizzata...


Cecco a Cena

Femministe sì, maschilisti no?

lunedì, 26 novembre 2018, 19:36

di aldo grandi

E' appena trascorsa la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Niente da dire, ricorrenza giusta e istruttiva anche se, a nostro avviso, spesso interpretata a senso unico e senza tutta una serie di considerazioni. Il linguaggio politicamente corretto del Pensiero Unico Dominante tendente, come sempre, a sinistra, giudica il femminismo e, quindi, le femministe alla stregua di una categoria protetta e legittimata a inalberare il vessillo di tutela della donna. La quale, ovviamente, difende la sua posizione e i suoi diritti. L'opposto di femminismo, ossia maschilismo, è impronunciabile e vocabolo dai connotati esclusivamente negativi. Succede, così, che un uomo che voglia vedere tutelati i propri diritti venga considerato un maschilista nel senso più deleterio del termine - altro senso, inoltre, non esiste - mentre per una donna il termine femminista ha una eccezione esclusivamente positiva salvo rare, più uniche, eccezioni. Pensavamo questo, noi che, in tutto il corso della nostra esistenza, per le donne abbiamo nutrito una sorta di rispetto-venerazione che ci ha condotti, molte volte, a ritenerle, sbagliando, sostanzialmente e fisicamente più deboli e, quindi, come tali, meritevoli di protezione, amore, cortesia, gentilezza: in una parola cavalleria. Quello che, tuttavia, con difficoltà riusciamo a digerire, è la tendenza a fare del femminismo un vessillo di scontro e non di confronto, dove gli uomini vengono visti come dei potenziali nemici capaci delle violenze più efferate. Lasciamo perdere, innanzitutto, questo atteggiamento persecutorio che, purtroppo, esiste eccome, ma che fa il paio, sia pure in misura più ridotta, con altri tipi di violenze che gli uomini sono costretti a subire in svariati ambiti della propria esistenza...


Cecco a Cena

(Dis)integrazione

mercoledì, 21 novembre 2018, 22:06

di aldo grandi

Una giunta come quella attuale, a Lucca, non si era mai vista. La peggiore degli ultimi trent'anni e non è un caso se, dalle inchieste, la città risulta essere scesa ancora come qualità della vita. Oggi due notizie abbastanza simili hanno occupato le città di Lucca e di Pistoia. Nel primo caso un extracomunitario della Guinea (Africa) è stato arrestato per stalking nei confronti di una educatrice, lucchese, del centro di accoglienza di via della Rosa. A Pistoia un nigeriano, anche lui giovanissimo, è finito in manette dopo aver minacciato con un coltello un altro ospite di una struttura di accoglienza e uno degli operatori. Fortunatamente e grazie all'intervento dei carabinieri, i due episodi non hanno avuto conseguenze se non quelle giudiziarie per i due protagonisti. Adesso qualcuno, di quelli con la bocca sciacquata con la vernice rossa, ci verrà a dire che siamo razzisti, fascisti, populisti o sovranisti e altre amenità del genere. Niente di tutto questo, siamo solo osservatori che non hanno mai nascosto quello che hanno visto e che hanno raccontato. Non come qualcuno, invece, probabilmente tra gli stessi operatori del sociale, la cui prima preoccupazione è stata quella di non far uscire il nome della struttura. La cosa che ci ha colpito di più e che dovrebbe colpire anche le femministe anche le più agguerrite, è il movente della persecuzione: l'africano, di colore, si era messo in testa di sposare l'educatrice e non aveva accettato il suo rifiuto. Al punto da spiegarle che nel suo Paese, la Guinea, notoriamente in testa alle classifiche per il rispetto dei diritti umani e delle donne in particolare, è l'uomo che sceglie e la donna può solo accettare e adeguarsi...


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Che fine ha fatto 'Lo Schermo'?

lunedì, 19 novembre 2018, 20:47

di aldo grandi

Stefano Giuntini non vuole assolutamente commentare, troppi sono l'amarezza e il disappunto. Lui, che è stato un pioniere del giornalismo on line a Lucca, fondatore de Lo Schermo, vederlo ridotto in questo stato, con le pagine ferme e non aggiornate da giorni, senza collaboratori e, almeno fino a quando non sarà reso noto, nemmeno un direttore più o meno responsabile, è una cosa che fa stringere il cuore. Bene, noi che il cuore ce lo siamo stretti talmente tante volte che, ormai, non ci resta più niente da strizzare, ci siamo accorti già da diverso tempo il quotidiano on line stava arrancando con pochi collaboratori e, soprattutto, incetta di comunicati, senza iniziative e senza novità, se non sempre il solito blog dove i lettori potevano dire tutto quello che passava loro per la testa. Così, al sottoscritto, una decina di giorni fa, è venuta l'idea, più o meno balzana questo non lo dobbiamo dire noi, di telefonare a colui che, vox populi, è il proprietario della testata, quell'Andrea Bicocchi vice presidente del centro nazionale del volontariato nonché figlio dell'ex parlamentare democristiano Giuseppe Bicocchi. Già un paio di anni fa lo avevamo disturbato per chiedergli chi sarebbe stato il direttore che avrebbe sostituito Lodovico Poschi Meuron, e lui ci disse che figuriamoci se lo andava a dire proprio alla Gazzetta di Lucca...


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lunedì, 17 dicembre 2018, 16:08

Selezione pubblica per Operaio/a qualificato/a: modificati i requisiti per la partecipazione e prolungato il termine per la presentazione della domanda

Il bando tuttora aperto per la selezione pubblica per Operaio/a qualificato/a presso le officine Copit di riparazione autobus di Pistoia e sedi secondarie, è stato modificato ampliando le possibilità di partecipazione e prolungando il termine per la presentazione della domanda di partecipazione.


lunedì, 17 dicembre 2018, 13:30

Natale in città: due appuntamenti letterari a Pistoia

Proseguono gli appuntamenti di Natale in città, il ricco calendario natalizio promosso dal Comune di Pistoia in collaborazione con numerosi enti e associazioni.


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lunedì, 17 dicembre 2018, 11:41

Visite di Natale e fine anno del Centro Guide Pistoia

Mercoledì 19 (ore 10.30), venerdì 21 (ore 15.00), tutti i giorni da sabato 22 a lunedì 24 inclusi (ore 10.30 e ore 15.00) e infine tutti i giorni da mercoledì 26 a lunedì 31 inclusi (ore 10.30 e ore 15.00) il Centro Guide organizza la visita della citta', per conoscere...


sabato, 15 dicembre 2018, 12:17

M5S: "Raddoppio ferroviario Lucca-Pistoia, iter prosegue senza intoppi"

Nel merito della discussione sul raddoppio ferroviario tra Lucca e Pistoia intervengono i consiglieri regionali Gabriele Bianchi, Giacomo Giannarelli e il portavoce comunale di Lucca, Massimiliano Bindocci."Il definanziamento previsto nel disegno di legge di Bilancio 2019 - spiegano - non produce effetti sull’andamento dei lavori in corso e sul programma...


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sabato, 15 dicembre 2018, 12:08

Lunedì sciopero unitario lavoratori dei settori elettrico, gas acqua

Le lavoratrici e i lavoratori dei settori elettrico-gas-acqua sciopereranno per l'intera giornata lavorativa il prossimo lunedì 17 dicembre.Le Segreterie Nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Flaei Cisl, Uiltec Uil hanno infatti proclamato lo Sciopero Generale degli addetti delle aziende che gestiscono fondamentali servizi per i cittadini e le imprese per...


venerdì, 14 dicembre 2018, 17:49

Al Cantagrillo la Festa per gli Over 65

Si è svolta lo scorso 13 dicembre a Cantagrillo, presso il Ristorante Pizzeria Il Grillo, la Festa per gli Over 65. La festa, Organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Serravalle Pistoiese in collaborazione con il Ristorante Il Grillo, ha visto la partecipazione di tanti anziani che hanno potuto...


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venerdì, 14 dicembre 2018, 16:04

Infrastrutture, Ceccarelli: "Governo all'attacco della Toscana, dai 5S affermazioni becere e false"

"La situazione che stiamo vivendo è surreale. A Roma il Governo smonta pezzo per pezzo la programmazione delle opere infrastrutturali essenziali per la Toscana, rischiando di mandare in fumo il lavoro di anni e in qualche caso di decenni e i portavoce territoriali dei partiti di governo vorrebbero anche dare...


venerdì, 14 dicembre 2018, 15:06

Il consiglio comunale si riunisce lunedì 17 dicembre

Il consiglio comunale è convocato per lunedì 17 dicembre alle 14 nella sala di Grandonio del Palazzo comunale.


venerdì, 14 dicembre 2018, 14:44

Vaccino antinfluenzale, Saccardi: "In Toscana non c'è carenza"

"In Toscana non c'è carenza di vaccini antinfluenzali. C'è stata una richiesta maggiore rispetto all'anno scorso, e questo è un buon segno, vuol dire che la campagna di vaccinazione ha funzionato. Per questo i vaccini ordinati alle ditte da Estar sulla base delle richieste delle aziende non sono stati sufficienti,...


venerdì, 14 dicembre 2018, 12:29

Festa per i bambini presso i locali della ‘limonaia’ di Villa Sismondi

Sabato 22 dicembre alle 15.30 avrà luogo, presso i locali della ‘limonaia’ di Villa Sismondi - Biblioteca Comunale “Magnani” -, “C’è un mistero in Biblioteca … un Elfo ha lasciato le sue scarpe nuove” - festa per bambini -.


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