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domenica, 19 agosto 2018 - Recte agere nihil timere

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Cecco a Cena


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Povera Italia

venerdì, 17 agosto 2018, 15:24

di mario giordano

Dal libro di Mario Giordano “Avvoltoi”: un estratto dal capitolo sulle autostrade. “L’ex ministro Di Pietro la definì «una cuccagna». Che c’è di meglio che gestire l’autostrada? Stai lì al casello, aspetti che passino le auto e fai i soldi. A ogni Capodanno, cascasse il mondo, arriva l’aumento delle tariffe. Ormai fa parte della tradizione: ci sono il veglione, il panettone, zampone, lenticchie, il conto alla rovescia a Times Square. E i rincari al casello. Dal 1999 a oggi le tariffe autostradali sono aumentate del 75 per cento, a fronte di un aumento dell’inflazione solo del 37 per cento. Non basta? Macché.  Infatti nel gennaio 2018, puntuale come il botto dello spumante, è arrivato il botto di un ulteriore aumento: in media 2,7 per cento in tutta Italia, ma con punte del 12,89 per cento sulla appena citata Strada dei Parchi, del 13,91 per cento sulla Milano-Genova nel tratto Milano-Serravalle e del 52,69 per cento sull’Aosta-Morgex. Ci sono state proteste, rivolte di pendolari, sindaci in piazza con tanto di fascia tricolore, il magistrato anticorruzione Cantone ha aperto un’inchiesta, Milena Gabanelli si è indignata sul «Corriere» («perché tutti parlano dei sacchetti di plastica e nessuno interviene sui pedaggi?»). Ma nessuno è riuscito a rispondere alla domanda fondamentale: perché le tariffe dell’autostrada aumentano anche quando gli altri prezzi restano fermi? E soprattutto: dove finiscono quei soldi?...


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Se 4 mila euro al mese vi sembran pochi

martedì, 14 agosto 2018, 16:54

di barbara pavarotti

Tremano tutti coloro che hanno più di 4000 euro netti al mese di pensione, più ovviamente tredicesima e quattordicesima. Pare siano tanti e molto molto arrabbiati: dirigenti, professionisti, intellettuali di vario genere e grado. In questi giorni sto ricevendo molte telefonate di colleghi giornalisti preoccupati, che inveiscono contro questo governo e mi chiedono: “Ma tu non sei angosciata?”. Risposta: “No, perché la mia pensione non arriva nemmeno alla metà di 4000. E se ci arrivasse, sarei ben contenta di privarmi di 200-300 euro a favore di un fondo che finanzi l’aumento delle pensioni minime, che sono oggettivamente troppo basse”. Replica dei giornalisti-colleghi: “Ma non ha senso! Chi prende la pensione minima non ha mai lavorato un giorno in vita sua, non se li merita nemmeno quei 500 euro”. E ancora: “Io non posso vivere con meno di 4000 al mese, non ce la faccio, ho troppe spese”. Ve le elenco, sempre in base al vissuto delle mie conoscenze: figli trentenni super viziati da mantenere perché – abituati ad avere tutto gratis da mamma e papà – ancora devono conquistare la fatidica laurea triennale; ville sparse un po’ dovunque; abitudine a cene da 70 euro a testa; viaggi in capo al mondo senza badare a spese. E tanto altro...


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Espone nel bar una foto di Mussolini: una cliente chiama i carabinieri che denunciano il titolare

lunedì, 13 agosto 2018, 15:04

di loreno bertolacci

Quello che è accaduto pochi giorni fa a Modica, in Sicilia, ha del grottesco ed è la testimonianza di come, in Italia, ormai esiste una sorta di dittatura del Pensiero Unico Dominante a cui tutti, dai politici alle forze di polizia agli intellettuali, si sono regolarmente prostituiti. Una giovane cliente del locale si accorge che dietro il bancone è esposta una foto di Mussolini con scritta anche una citazione. Senza tanti complimenti chiama i carabinieri i quali, ovviamente per non trovarsi sbattuti in prima pagina dai soliti giornali e giornalisti politically correct, sequestrano l'immagine e denunciano il proprietario del bar per apologia del fascismo. Ma vi rendete conto in che razza di Paese viviamo, ormai? Siamo arrivati al punto in cui la Sinistra, che alle elezioni è stata soronamente sconfitta, riemerge grazie ai mass media che detiene in gran quantità e grazie a quel Pensiero Mondialista che tutto vuole uniformare ai propri diktat. Esporre una foto di Mussolini, quindi, è apologia di reato. E' questa la democrazia? A quasi cento anni di distanza dall'avvento del fascismo al potere c'è ancora chi ha paura dei fantasmi? Certo che no, si tratta soltanto dell'ultima e unica arma in possesso della Sinistra per tentare di arginare in qualche modo l'ondata populista, sovranista, in realtà Italiana, formata da tutti coloro che hanno aperto finalmente gli occhi e sono stanchi di essere irregimentati secondo i criteri di distinzione dei progressisti a un tanto al chilo... 


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Ci ha rovinati Berlinguer

lunedì, 6 agosto 2018, 13:08

di barbara pavarotti

Il partito democratico? Gira una definizione divertente: è il partito della ZTL, rinchiuso in un recinto fortemente arroccato al proprio interno e alimentato dalla convinzione della propria superiorità morale. Il partito che non ha più nessun rapporto con il popolo che definisce, anzi, populista. . Il partito della “casta” che disprezza i “barbari” che l’hanno bocciato alle elezioni. Elettori - la stragrande maggioranza degli italiani – che non hanno capito nulla e si sono affidati ad altri barbari moralmente inferiori. Il Pd è sorretto in questo giudizio dalla quasi totalità della stampa e tv che, non a caso, viene sempre più snobbata dai cittadini “barbari”. In questa melassa propagandistica gli articoli davvero interessanti, che dicono qualcosa di nuovo sono rari. Abbastanza clamoroso è dunque uno del direttore responsabile di “Libero”, Pietro Senaldi, che rovescia un mito fin qui intoccabile, a sinistra come a destra: quello di Enrico Berlinguer. Scrive Senaldi: “A rovinare la sinistra per le future generazioni fu Enrico Berlinguer, quasi quarant' anni fa. I compagni avevano ancora le mani e la testa sporche di sangue, i più vecchi per la guerra civile e i più giovani per il terrorismo rosso, e il segretario del Pci lanciò la questione della superiorità morale...


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Aldo Grandi kaputt! Luigi Briganti e l'incoerenza dei pasdaran della rivoluzione

sabato, 28 luglio 2018, 18:57

di loreno bertolacci

Si chiama Luigi Briganti, di origini calabresi, ma abitante a Lucca, simpatizzante di Liberi ed Eguali, già vice direttore di una radio pesciatina nonché appassionato di Lucca Comics & Games, collaboratore di Fanpage.it e giornalista pubblicista fino a due anni fa quando scelse di cancellarsi dall'Albo. E' lui che, evidentemente, rimasto affezionato al vecchio ordine professionale, ha pensato bene di presentare un esposto contro Aldo Grandi - è già il secondo - già direttore della Gazzetta di Lucca e della Gazzetta di Viareggio, per l'articolo in cui questi se la prendeva con la ex presidente della Camera Laura Boldrini. Luigi Briganti si è recato fino a Roma per confermare quanto denunciato in precedenza ed è stato ascoltato dal collegio di disciplina che, successivamente, ha comminato la sanzione di tre mesi di sospensione al giornalista professionista lucchese. Aldo Grandi ha chiesto a Luigi Briganti il cui profilo è su facebook se era stato lui a denunciarlo e, ricevutane risposta affermativa, ha fatto notare che un ex giornalista pubblicista si è cancellato dall'ordine e due anni dopo si è rivolto allo stesso ordine abbandonato affinché giudicasse l'articolo di un giornalista regolarmente iscritto. A questo punto Luigi Briganti ha risposto di averlo fatto perché quel giornalista - Grandi - ha gettato discredito sull'intera categoria. Aggiungendo che esiste un codice deontologico che non è stato fatto per figura e che non autorizza nessuno ad augurare la morte agli avversari. Lodevole l'intento educativo del Briganti, peccato solo che sul proprio profilo, in un suo post datato 1 giugno, si leggono...


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Largo ai giovani, gli 'anziani' hanno stufato

lunedì, 23 luglio 2018, 12:19

di barbara pavaortti

Ma cosa devono fare i giovani e i neolaureati per farsi rispettare in questa nostra società gerontofila e baronale? Come fanno a farsi un curriculum se nessuno dà loro un’opportunità? Esemplare il caso della nuova responsabile della segreteria al ministero del Lavoro e a quello dello Sviluppo Economico, Assia Montanino, 26 anni, voluta da Di Maio. Sua compaesana, di Pomigliano d’Arco, laureata in Economia e figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai. Contro questa scelta si è scatenato il mondo. Accuse di favoritismo, senza tener conto che per legge, come è accaduto in tutti i precedenti governi, il capo della segreteria particolare di un ministro è scelto sulla base di un rapporto fiduciario con il titolare del dicastero e la sua nomina spetta, appunto, come è sempre stato, al ministro. Polemiche anche sul suo stipendio che è regolato per legge, 72.000 euro lordi annui che, netti, fanno circa la metà. Assia ha replicato che si tratta di un impegno serio, sette giorni su sette, senza limiti di orario e quindi i 3.300 euro al mese sono più che giustificati. Ma la frase decisiva è un’altra: “E’ triste notare come un giovane in Italia debba costantemente difendersi dalle accuse di incompetenza solo per un fattore legato all’età anagrafica”. Cosa che i detrattori hanno puntualmente fatto: “Non ha alle spalle alcuna esperienza in ruoli apicali”. E citano ovviamente la più “illuminata” scelta fatta dall’ex ministro Calenda...


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Ultime notizie brevi


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sabato, 18 agosto 2018, 09:17

Serravalle, chiusura dei festeggiamenti di San Lodovico

Con i tradizionali fuochi d’artificio, domenica 19 agosto si concluderanno i festeggiamenti per il Patrono di Serravalle Pistoiese San Lodovico. In programma nella giornata, alle ore 11.00 la Santa Messa solenne nella chiesa di Santo Stefano; alle ore 18.00 la processione in costume storico per le vie del paese con...


venerdì, 17 agosto 2018, 13:02

Ponte Buggianese, disponibili i tesserini venatori

In considerazione della prossima apertura della stagione venatoria 2018/2019 l'amministrazione comunale di Ponte Buggianese informa la cittadinanza che presso l’Ufficio Protocollo posto al piano terra del Palazzo Comunale sito in Piazza del Santuario n. 1 sono disponibili i tesserini venatori.


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giovedì, 16 agosto 2018, 15:32

Domenica torna la fiera a Maresca

Domenica nella Piazza della Stazione, sede abituale del mercato settimanale di Maresca, si svolgerà l’ edizione 2018 della Fiera di Maresca.


martedì, 14 agosto 2018, 16:43

Tragedia di genova, il cordoglio del sindaco di Montecarini Giuseppe Bellandi

"La tragedia che oggi ha colpito Genova e i tanti innocenti che hanno perso la vita nel crollo del ponte Morandi ci lascia attoniti e sconvolti - esordisce il sindaco Giuseppe Bellandi - In questi giorni che sono dedicati al riposo ed alla festa è ancora più difficile cercare di...


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martedì, 14 agosto 2018, 16:18

Crollo del ponte a Genova, dalla Toscana sono partite unità USAR light dai comandi di Pistoia e Prato

Per il crollo del ponte avvenuto a Genova dalla Toscana sono partite le unità USAR light dai comandi di Pistoia e Prato, personale del nucleo cinofili dal Comando di Livorno, una autogru dal comando di Massa Carrara e personale della CoEm (Comunicazione in Emergenza) dalla Direzione Regionale Toscana e dal...


martedì, 14 agosto 2018, 11:07

Ultimo appuntamento con Lettera Appenninica a Piteglio

Si intitola Piccolo come le stelle l'ultimo appuntamento di Lettera Appenninica in collaborazione con Appennini Incanto e Pro Loco di Piteglio.


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lunedì, 13 agosto 2018, 17:07

Scarpinata del Fattucchio

Ferragosto di corsa sulla montagna pistoiese,infatti si corre a Pian degli Ontani nel comune di Abetone Cutigliano (Pistoia) una gara podistica denominata "Scarpinata del Fattucchio" giunto alla decima edizione,la gara si svolgerà su di un percorso misto (sterrato e asfalto) sulla distanza dii km 11,500 per i competitivi, mentre i...


lunedì, 13 agosto 2018, 12:34

Agriturismi, in Toscana calo del 5 per cento nelle prenotazioni

Un calo del 5 per cento, con prenotazioni last minute e una minore capacità di spesa. È un'estate in salita per gli agriturismi toscani, così come emerge dalle stime di Agriturist – Confagricoltura Toscana.


sabato, 11 agosto 2018, 09:56

Iniziative del Centro Guide nella settimana di Ferragosto

Nella settimana di ferragosto, dal 12 al 19 agosto, numerose sono le iniziative del Centro Guide Turismo Pistoia:


venerdì, 10 agosto 2018, 15:57

SP34 Val di Forfora: istituito il limite di velocità non superiore a 30 km/h

Sp34 Val Di Forfora dal km 0+000 al km 6+100 nel comune di Pescia è stato istituito il limite di velocità non superiore a 30 km/h e il divieto di transito a tutti i veicoli a due ruote a decorrere dalla data di emissione dell'ordinanza n. 147/2018.


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