prenota spazio

prenota spazio
prenota spazio

Anno 1°

domenica, 18 agosto 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

Cecco a Cena

Di una Chiesa così non sappiamo cosa farcene

giovedì, 8 agosto 2019, 22:06

di aldo grandi

Anche il vescovo di Pistoia, monsignor Tardelli, è uscito allo scoperto e ha rivelato il suo pensiero: critiche al decreto sicurezza bis, ma, soprattutto, l'aberrazione di dire che una legge può essere ingiusta anche se votata dalla maggioranza dei rappresentanti del popolo e, quindi, a tutti gli effetti rispettosa dei dettami costituzionali e dei desiderata della maggioranza. Il vescovo di Pistoia, città dove i comunisti non hanno mai mangiato bambini, ma ben altre succulente prelibatezze nei loro decenni di governo a senso unico, crede che la stragrande maggioranza dei suoi fedeli sia ostaggio di un partito, la Lega e di un uomo, Matteo Salvini, paragonabili, come fanno gli imbecilli di una Sinistra devitalizzata e contronatura, al fascismo di un secolo fa. Menomale che non siamo praticanti, altrimenti avremmo faticato non poco a digerire il rospo sputato dall'alto prelato che già in passato aveva faticato a prendere posizione nei confronti di don Massimo Biancalana, quello che portava i suoi ospiti sbarcati clandestini sulle nostre spiagge, a fare il bagno in piscina e che ha ridotto la sua chiesa ad una sorta di ostello per la gioventù. Di pelle nera. Vorremmo ricordare all'arcivescovo di Pistoia anche lui, come quello di Lucca appena arrivato, discepolo se non, addirittura, apostolo dell'omino bianco d'Oltretevere, che la Chiesa non si era mai inserita così a gamba tesa nella politica di uno stato estero, nemmeno ai tempi del divorzio e dell'aborto. Aggiungiamo anche che prese di posizione così forti come in difesa di tutti coloro che arrivano dai quattro angoli della terra e che noi, poveri stupidi egoisti, consapevoli delle nostre radici e delle nostre possibilità, non vogliamo accogliere, non ci sono mai state, ad esempio, nei confronti del movimento Lgbtq, della schifosissima teoria Gender, delle adozioni omosessuali, dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, della medicina che riesce a modificare e ad offendere persino la natura in cambio dei soldi, della pedofilia dove decine di prelati hanno mostrato di avere l'anima più nera della tonaca che indossano. 

Solo silenzio. Papa Bergoglio dov'era durante la dittatura dei generali in Argentina negli anni Settanta? Non ci sembra di ricordare sue particolari esternazioni di condanna di un regime che provocò decine di migliaia di morti. Facile, è la morale, alzare la voce ad ogni piè sospinto quando il governo contro cui si tuona è democratico, liberale e, soprattutto, vittima costante di mass media tutti orientati a Sinistra. Ci piacerebbe poter vedere il vescovo di Pistoia esprimersi con la stessa sicumera anche contro i veri crimini perpetrati nel mondo contro i fedeli cattolici di papa Bergoglio che sembra preferire tutte le altre religioni alla propria e aver ridotto la Chiesa a una sorta di agenzia di mutuo soccorso senza più radici né fondamenta.

Se noi fossimo Salvini e dovessimo vincere le prossime elezioni, la prima cosa che faremmo sarebbe far pagare alla Chiesa l'Imu sugli immobili. Tranquilli che sarebbe bastato alitare questa minaccia per calmare i bollenti spiriti degli apostoli di Francesco. Da non dimenticare che le chiese e le parrocchie sono sempre più vuote e frequentate, ormai, da over 65 o da giovani che vivono tra le nuvole e fuori dalla realtà. Arriverà un giorno in cui le chiese ospiteranno le moschee di un Islam ben più agguerrito, radicale e consapevole della propria forza.

Mai come in questo periodo storico la Chiesa appare spaccata al suo interno e capace di frastornare i fedeli tradizionali. Adesso è, paradossalmente, la Sinistra che è sempre stata anticlericale per definizione, a difendere il papa e la religione cattolica e soltanto per interessi politici perché a Sinistra, della Chiesa non è mai fregato alcunché. Così facendo, i gesuiti - ma non li avevano cacciati da tutte le corti europee? - riescono nell'intento di seminare confusione e debolezza ideologica allontanando sempre di più i veri credenti.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


Altri articoli in Cecco a Cena


prenota spazio


martedì, 23 luglio 2019, 13:32

Matteo Renzi al Ciocco per formare la nuova classe digerente

Incredibile, ma vero. Al Ciocco, regno più o meno incontrastato del feudatario targato Pd Andrea Marcucci, dal 21 al 24 agosto sarà di scena, nelle vesti di insegnante di politica e democrazia, nientepopodimeno che Matteo Renzi.


mercoledì, 17 luglio 2019, 12:18

Ora anche la Russia: le trovano tutte pur di smantellare Salvini, ma il Pci è stato foraggiato per decenni dai soldi dell'Urss

Quando questo scribacchino di provincia cominciò a scrivere si era nel lontano 1986. Un periodico, Orizzonti della sinistra, diretto da Italo Avellino, cercava dei collaboratori. La sede era a due passi da ponte Cavour, cuore di Roma.


prenota spazio


martedì, 2 luglio 2019, 13:21

(S)Carola, altrimenti detta indivia

Ci scuseranno i lettori se per alcuni giorni ci siamo disinteressati-disintossicati dal piacere di scrivere la solita, ormai, consueta rubrica che tanti guai, ma anche tante soddisfazioni ci ha portato in questi nove anni di attività.


mercoledì, 19 giugno 2019, 18:27

No, questa non è una chiesa

Ha suscitato molte polemiche e commenti di vario genere l'articolo su Vicofaro dal titolo Se questa è una chiesa, parafrasando un ben altro titolo e molto più famoso, tratto da un libro di Primo Levi. Ovvio che si tratta di una provocazione, la nostra, tesa a far capire come, ormai,...


prenota spazio


giovedì, 13 giugno 2019, 10:35

Va, se ci riesci, dove ti porta il cuore

Era la fine degli anni Novanta. Oreste del Buono, un mito dell'editoria e non solo, propose a questo scribacchino di provincia con aspirazioni nazionali, di pubblicare con Baldini&Castoldi la biografia di Ruggero Zangrandi. Chi scrive, allora, si recò a Milano dove ebbe anche modo di conoscere personalmente Alessandro Dalai, l'editore,...


martedì, 4 giugno 2019, 22:41

Se vogliamo andare avanti, bisogna tornare indietro

Diciamoci la verità guardandoci nelle palle sì, ma quelle degli occhi che di questi tempi è sempre meglio precisare per evitare fraintendimenti. Oggi, anno di (dis)grazia 2019 del Nuovo Millennio, se ti piacciono solo le donne, se non ti fai di qualcosa, se desideri una famiglia con dei figli, se...


prenota spazio


Ricerca nel sito


prenota spazio


prenota spazio2


prenota spazio2


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio2


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio2