prenota spazio

prenota spazio
prenota spazio

Anno 1°

lunedì, 22 ottobre 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

prenota spazio

Cronaca

Grazie a Nina, oltre 500 operatori al San Giovanni di Dio addestrati sulle manovre rianimatorie ai neonati in sala parto

mercoledì, 13 giugno 2018, 11:18

Il 44 per cento dei decessi sotto i cinque anni di età avviene in epoca neonatale, in particolar modo entro le prime 24 ore di vita, e la causa è sempre rappresentata da un evento asfittico. Grazie a Nina, il simulatore neonatale che simula una neonata a termine che viene sottoposta a un intervento rianimatorio, l'ospedale San Giovanni di Dio negli ultimi anni ha formato ben 531 operatori tra medici, ostetriche, infermieri, anestetisti e medici pediatri. I corsi teorico-pratici di rianimazione neonatale sono rivolti a tutto il personale dell'area materno-infantile dell'Azienda dei punti nascita di Prato, Pistoia, Pescia, Borgo San Lorenzo, Empoli e, su Firenze, il Santa Maria Annunziata. Il ricorso alla tecnologia è direttamente legato a una pratica, la rianimazione neonatale che rappresenta una delle procedure più effettuate nell'assistenza medica in ospedale: circa il 5-10 per cento dei nati, infatti, richiede aiuto nella fase di transizione dalla vita intra alla extra uterina per non andare incontro ad asfissia perinatale. Se poi ci riferiamo ai pretermine la percentuale di necessità di assistenza sale ulteriormente fino all'80% dei nati con peso inferiore ai 1.500 grammi.

Per un'adeguata formazione di tutto il personale che ruota intorno al neonato, sia alla nascita che nelle ore successive, e per ridurre sia la mortalità che la morbilità secondarie all'evento asfittico, l'ospedale San Giovanni di Dio ha già realizzato 41 edizioni di corsi base e retraining ogni due anni.

Con Nina, il manichino-simulatore hight-fidelity, la dotazione tecnologica si è ulteriormente arricchita: sistemato in una stanza che riproduce un ambiente simile a quello della sala parto, il simulatore è una neonata a termine che presenta funzioni vitali primarie che vengono impostate dall'operatore in base allo scenario clinico che vuole riprodurre. Attraverso la modifica di alcune caratteristiche fisiche (cianosi periorale, tono muscolare, tipo di respiro, battito cardiaco, suoni vocali come pianto, tosse, distress respiratorio), nonché dei parametri rilevati dal monitor, Nina offre un feedback all'operatore di quanto sta facendo. Chi sta alla regia del computer segue l'operatore in tutte le sue azioni, guidando di pari passo le risposte della neonata e dei suoi parametri. Sul manichino può essere effettuata ogni manovra assistenziale compresa l'intubazione e la somministrazione di farmaci per via ombelicale. 

"E' stupefacente ottenere una risposta tangibile alle proprie manovre rianimatorie – dichiara Francesca Montanelli, vicedirettore della neonatologia e Tin del San Giovanni di Dio e responsabile della gestione neonatale della sala parto - Questo arricchimento tecnologico oltre a soddisfare l'equipe che si cimenta nella rianimazione ha permesso di promuovere una formazione che si focalizza anche e soprattutto, sugli aspetti comunicativi, non solo tra le figure sanitarie ma anche, per esempio, con la famiglia del neonato. Quando sono presenti fattori di rischio perinatali, è importante creare un gioco di squadra di tutto il personale sia nel concordare l'approccio rianimatorio con un "team breafing" e una pianificazione chiara dei compiti e dei ruoli, sia nel fornire un counseling ai genitori con informazioni adeguate e condivise in merito alla problematica del figlio".

Oltre che con prove pratiche su Nina e su altri manichini e apparecchiature, durante il corso vengono fornite lezioni frontali secondo i principi delle attuali linee guida dell'American Heart Association (AHA). La Società Italiana di Neonatologia (SIN) adotta e promuove, ormai da anni, le raccomandazioni contenute nel "TextbooK of Neonatal Resuscitation" di AHA e dell'American Academy of Pediatrics (AAP). Tali raccomandazioni vengono revisionate ogni 5 anni e ripresentate sempre in forma più attuale e aggiornate. Le attuali sono del 2015 e l'equipe che partecipa alla rianimazione del neonato è invitata ad attenersi strettamente a queste.


Questo articolo è stato letto volte.


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


Altri articoli in Cronaca


prenota spazio


domenica, 21 ottobre 2018, 17:53

Morto il cavallo Raol del fantino Jonatan Bartoletti caduto al Palio di Siena

"L'incidente conferma, al di là delle rassicurazioni periodicamente fornite dagli organizzatori - argomenta la parlamentare di Fi Brambilla - tutta la pericolosità della corsa, che infatti è costata la vita a decine di animali negli ultimi cinquant'anni"


domenica, 21 ottobre 2018, 12:36

Infortunio per il cavallo di Jonatan Bartoletti al Palio di Siena

E' stato prontamente stabilizzato e trasportato presso la clinica veterinaria Il Ceppo di Monteriggioni per accertamenti il cavallo Raol dopo l'infortunio subito dopo la caduta del suo fantino, il pistoiese Jonatan Bartoletti


prenota spazio


domenica, 21 ottobre 2018, 12:12

Progetto CORA.L., la festa finale della SdS Pistoiese

L'evento ieri pomeriggio a Giaccherino. Consegnati gli attestati a tutti i partecipanti ai laboratori di formazione per l'inserimento nel mondo del lavoro. La presidente Celesti: "Il mio impegno per proseguire su questa strada"


domenica, 21 ottobre 2018, 10:33

Forze dell'ordine controllano Vicofaro. Biancalani: "Manovra per colpire i migranti"

Vasta serie di controlli ieri sera presso la parrocchia di Vicofaro. Un ingente numero di forze dell'ordine si ė ritrovato sul posto effettuando ispezioni nei locali e controlli delle generalitá di alcune delle persone che erano lí presenti


prenota spazio


sabato, 20 ottobre 2018, 19:03

Inaugurate al San Jacopo "L'Accoglienza" di Claudia Zanaga e "Abrazo" di Daniel Pérez Àlvarez

Sono state inaugurate stamattina "L'accoglienza" di Claudia Zanaga e "Abrazo" di Daniel Pérez Àlvarez, le due opere, in marmo statuario, realizzate appositamente per l'ospedale pistoiese


venerdì, 19 ottobre 2018, 15:14

Ricostruzione della mano al San Jacopo, il giovane l'aveva persa da bambino dopo le torture in Africa

Il difficile e delicato intervento è stato svolto in questi giorni dal dottor Piergiuseppe Zampetti insieme alla collega Serena Puccini, del Servizio di Chirurgia della Mano dell'ospedale di Pistoia, afferente all'unità operativa di Ortopedia e Traumatologia diretta dal dottor Giuseppe Maffei, con il supporto dell'anestesista il dottor Massimiliano Nardin


prenota spazio


Ricerca nel sito


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio2


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio2


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio


prenota spazio2


prenota spazio


prenota spazio